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domenica, maggio 13, 2007

Psoriasi: perversità sociosanitarie

Una cliente si presenta con un forte attacco di psoriasi, prevalentemente ai piedi. Quest'ultimi sono anche infiammati da un'infezione secondaria micotica e forse anche batteriale. Cerca un sollievo o rimedio naturopatico. È stato da più medici, come ultimo dallo specialista dermatologo.

* Cosa ha proposto il dermatologo? Di diventare astemmia e a smettere di fumare per almeno due mesi!
* Le ha prescritto una cura, dei medicamenti? No. Ha detto che la mia psoriasi sia "curabilissima" rimanendo astemmia e non fumatrice per almeno due mesi. Che altre cure o medicamenti non sarebbero necessarie.
* Le ha proposto qualcosa per aiutarLa a smettere di fumare? No.
* Ha seguito il consiglio? Lo seguo solo da una settimana, perché la psoriasi peggiorava vista d'occhio. Per questo sono qui.
* L'ha detto al dermatologo? Naturalmente. Li ho telefonato. Mi consigliava di tener dura per due mesi, e non voleva darmi un medicamento contro il prurito che nel frattempo si era aggiunto.

Mi chiedo se era un buon investimento sociale, di spendere per la formazione di questo "dermatologo" (come per ogni medico) ca. un millione di franchi di tasca nostra. Dopo tutti i suoi studi universitari propone una cura tipo missionario salutistico. E poi ha ancora il culo, di chiedere una tariffa esorbitante per questa sua "consultazione". Mi costa di non parlare male davanti alla cliente di questo dottorino dotto ad impostura d'etichetta. Per questo ci sfoghiamo qui.

8>)__Bianca & Peter


Cc by P. Forster & B. Buser nc-2.5-it

giovedì, agosto 31, 2006

Medicazione piccole ferite

graffioMedicazione di piccole ferite per evitare infezioni
L'altra mattina mi trovo un caro vicino di casa davanti alla mia porta dello studio che mi porta un bel cesto di verdure. Noto che è pallido e gli scendono delle gocce di sudore sulla fronte. Vedo che ha una mano  fasciata. Gli chiedo che cosa gli è capitato è mi dice che l'ha morsicato il gatto -voleva metterlo in una cesta per portarlo dal veterinario-. Le dita del mio vicino erano già gonfie e leggermente arrossate. 
Inoltre gli chiesi quando l'aveva morsicato il gatto e lui mi disse: ieri. Alla mia domanda se aveva fatto da poco la vaccinazione contro il il tetano egli mi rispose che con si ricordava nemmeno quando l'avesse fatta. 
Quindi lo mandai immediatamente dal suo medico di famiglia. Infatti, l'infezione era già in corso ed è arrivato appena in tempo. Comunque il medico gli ha fatto subito la vaccinazione contro il tetano, prescritto gli antibiotici e ogni giorno si doveva presentare per un controllo. Il medico l'ha curato a regola d'arte e il mio vicino è quasi guarito. Fra l'altro, mi è molto grato di averlo mandato subito dal suo medico curante.
In seguito a questa vicenda il vicinato mi ha chiesto di insegnare a loro come si medicano le piccole ferite proprio per evitare simili infezioni.

Rp. Piccole ferite: pulire
Acqua potabile fredda q.s. pulisce, anestetizza, antiematico

Sale (se disponibile) 2 c.t./l isotonia
S. lavare e pulire cautamente la ferita (piccola)
Togliere piccoli oggetti invasivi con la pinzetta.

Rp. Piccole ferite: disinfettare 
Disinfettante (alcool. Aeth. Lavanda,
prodotti sintetici, se non disponibili anche vino, aceto) q.s.  disinfettano
S. lavare e pulire cautamente la ferita (piccola). Proteggere con un cerotto o una garza sterile finchè la ferita non è chiusa. Non chiudere ermeticamente! Cambiare il cerotto almeno una volta al dì, applicando 1 ggt. di Aeth. di Lavanda per evitare infezioni secondarie.

Rp. Piccole ferite: cura a ferita chiusa
Ung. Consolidae 50 rigenerazione tessuto connettivo
Aeth Lavanda   1 vulnerante
m.f. emulsione D.S. Spalmare dolcemente 1 volta al dì sulla zona colpita finchè la ferita è cicatrizzata.

Abbiamo fatto un po' di pratica insieme e penso che ognuno  si senta ora in grado di curare a regola d'arte le piccole ferite e verifica  se la vaccinazione contro il tetano è stata aggiornata soprattutto per chi  lavora la terra e nei giardini.

Buona fortuna
Bianca Buser



venerdì, luglio 28, 2006

Cura per sudorazione eccessiva


Buongiorno Sig. ... ,
Il problema che mi affligge, come menzionato nel soggetto, è la sudorazione eccessiva. Questo mio problema non è purtroppo sempre dovuto al caldo ma è di tipo piscologico, nervoso. Tante volte mi innervosisco e divento agitato per niente e inizio a sudare forte su tutto il corpo dal collo in giù. Appena mi calmo la sudorazione cessa e mi asciugo velocemente.
Chiaramente questo tipo di situazione e anche la quantità di sudore è maggiore d'estate anche per il fatto che fa caldo e che si suda un po' di per se, e quindi io appena sento un po' di sudore vado in panico perchè ho paura che mi arriva la vampata di sudore... Però anche di inverno continuo avere le vampate anche se in questi casi la quantità di sudore è piu ridotta... Chiaramente quando sono rilassato e a mio agio non sudo per niente... Sembra quasi che sono caduto in un circolo vizioso con la onnipresente paura di sudore in qualsiasi momento...

 

Sinceramente il problema non era cosi problematico fino a qualche anno fa, anche se avevo sempre questa vampate di sudore non erano cosi frequenti, e non ci facevo neanche caso... Ma con il tempo, dovuto anche a dei cambiamenti professionali e di presa di coscienza del problema, la situazione si è aggravata e mi crea non pochi problemi nella vita professionale e, anche se un po' meno, in quella privata...

 

Ne ho parlato una paio di volte con il mio dottore il quale mi ha detto perchè ero nervoso e che con il tempo dovrebbe migliorare di per se... Però io non mi fido tanto quindi voglio affrontare la cosa da subito e cercare di migliorare la mia situazione. 

 

Quindi su consiglio dei miei amici prima di provare le medicina convenzionale vorrei vedere se la medicina alternativa (naturale) ha qualcosa che puo darmi una mano e venirne fuori...

 

La ringrazio per il suo tempo e in attesa di una Sua risposta le porgo i miei piu cordiali saluti! A ...

Buonasera signor A... ,
finalmente le rispondo, almeno parzialmente dandole qualche proposta alle sue richieste.  Dico così perchè non si cura la gente per posta elettronica. Infatti, "il tocco, la parola e il rimedio sono i tre strumenti del medico" (Ippocrate). Per intenderci un po' di più e se la incuriosisce il tema ci sarebbe il nostro sito www.pforster.ch, che parla anche della Medicina Laica e Popolare (cercare con il google all'interno del sito: medicina laica e medicina popolare).

Introduzione
La sudorazione  eccessiva (iperidrosi; vedi anche http://it.wikipedia.org/wiki/Sudore) potrebbe essere un disturbo socialmente fastidioso, ma biologicamente solitamente è di poca rilevanza. Basta compensare la perdità di acqua e di sale. Normalmente si tratta di una individualità genetica, spesso basata su una iperproduzione di ormoni del midollo surrenale (vedi anche http://it.wikipedia.org/wiki/Surrene).

Terapeuticamente non è "guaribile", ma ci sono diversi rimedi per rendere sopportabile il fastidio. Noi conosciamo due approcci:
?  "frenare" la produzione di ormoni del midollo surrenale con valeriana, salvia, ...
?  "frenare" l'iperescrezione cutanea

Proposte
Stress
per ridurre lo stress potrebbe provare la tintura di Valeriana che sarebbe un leggero sedativo/calmante e lo trova in ogni drogheria o farmacia. Le consiglio di ingerire da 2 fino a 3 cucchiaini da té della tintura e diluirla con un po' d'acqua prendendola anche più volte (fino a tre) al dì. 

Ci sarebbe anche un'altra ricetta che le potrebbero preparare in una drogheria o in farmacia:
Rp. Stress
TM Avenae 30 nervotonico
TM Scutellaria equilibrante
TM Ginseng   aa ad 50 ricostituente
D.S. Ingerire 20 gocce 3 volte al dì con un po' d'acqua.

Il consiglio di Peter per quanto riguarda il "pronto soccorso antistressante" consiste in sole due regole:
- evitare con tutti i trucchi possibili delle situazioni frustranti
- cercare con tutti i trucchi possibili delle situazioni appaganti / gratificanti

Antisudorifero
Per sollevarla un po' dai dusturbi di sudorazione le consiglio:

a) da spalmare:
Rp. Sudorazioni
Aeth. Salvia sclarea 2 ml rilassante e regolatore ormonale
Aeth. Bergamotto 1 ml rilassa i nervi e scioglie tensioni
Aeth. Lavanda 1 ml tranquillizza il sistema nervoso
Oleum Calendula ad 30 ml leggero antinfiammatorio e calmante cutaneo
D.S. Spalmare alcune gocce alla sera sui piedi e sulle mani.

Questa miscela gliela potrebbe preparare una drogheria, farmacia oppure lei stesso.

Invece l'antisudorifero vero e proprio sarebbe:

Rp: Sudore abituale alle mani, piedi, ascelle
Adulsion MH 300 0.75 g. (Metilcellulosa)
Aqua purificata H2O ad 50.00 g.
m..f. Gel (lasciar gonfiare per 24 ore)
adde
Cloruro di alluminio AICI3 x 6H2O 6.25 (mass. 10.00)g.
m.f. Gel
D.S. Spalmare sulle parti critiche (ascelle, mani, piedi) la sera. Inizialmente ogni due giorni. Poi una volta la settimana per qualche mese.

Anche questo rimedio glielo potrebbe preparare in farmacia oppure, se lo desidera, glielo potrei insegnare a prepararlo.

Le auguriamo ogni bene

Bianca Buser   &  Peter Forster

lunedì, luglio 17, 2006

Cicatrizzazione ferita

Cara Bianca,

ho seguito le tue istruzioni per curare la ferita del cavallo con l'olio eterico di lavanda. La ferita si è rimarginata e cicatrizzata perfettamente. Cosa altro mi consigli per rendere più morbida la pelle durante la fase della cicatrizzazione?

Grazie per ora.

Barbara

Cara Barbara,

per rendere più elastica la pelle della cicatrice ti consiglio di spalmare giornalmente un po' di Unguentum di Consolida maggiore sulla ferita per un mese.

L'Unguentum di Consolida maggiore è una pianta specifica per i problemi attinenti alla cicatrizzazione. La Consolida è utile in tutte le affezioni della pelle che vanno dalle semplici infiammazioni o pruriti alle ustioni, alle ferite più o meno profonde, alle piaghe o alle ulcere che non cicatrizzano normalmente. Di questa pianta si usa prevalentemente la radice.

Buona fortuna con un caro saluto

Bianca

lunedì, luglio 10, 2006

Medicazione ferita cavallo

Cara Bianca,
ho in cura un cavallo  ferito ad una zampa, che si rimargina difficilmente. Mi puoi dare un consiglio sucome posso curarlo al meglio.


Cara Barbara,
quando fai la medicazione di una ferita cutanea sia per l'uomo sia per l'animale  bisognerebbe sostenere soprattutto il sistema immunitario nonchè i meccanismi di riparazione della cute. Nel caso in cui il taglio fosse troppo importante  è comunque necessario rivolgersi al pronto soccorso o veterinario, in modo che possano procedere alla cucitura della ferita

In ogni caso si possono sempre seguire i seguenti consigli per le prima cure:

Pulite accuratamente la ferita per prevenire eventuali infezioni batteriche. 
Nelle nostre regioni è possibile utilizzare anche  semplicemente dell'acqua potabile oppure dell'acqua ossigenata 2...3%.

Disinfettate bene la ferita pulita con un prodotto come Betadine o alcool (che bruciano parecchio). Anche l'acqua ossigenata 2...3% va benissimo. Noi però preferiamo utilizzare l'olio eterico di lavanda, in quanto è  un potente battericida, non brucia ed è anche un ottimo cicatrizzante (bastano poche gocce di olio eterico puro direttamente sulla ferita). Visto che la lavanda è un disinfettante naturale, anche nel caso in cui l'animale si dovesse leccare lazona dove è stata applicata non vi è alcuna controindicazione (l'aroma della lavanda è molto forte e sgradevole per l'animale quindi normalmente non si lecca).

Un caro saluto e buona cura
Bianca Buser