martedì, settembre 04, 2007

Reclamo su esame medico

A ognuno di noi capita, prima o poi, di doversi sottoporre a un esame medico di qualsiasi genere. La cosa non ci diverte mai, a volte ci preoccupa molto, a volte meno, ma è comunque sempre un momento di tensione, di agitazione, di stress.

In questi casi, l'atteggiamento di chi ci "prende in consegna", sia all'interno dello studio medico, sia in ospedale, è determinante per il nostro stato d'animo, per riuscire a calmarci oppure ad agitarci di più. Tutti abbiamo apprezzato in modo particolare la gentilezza o il gesto garbato di un'infermiera o di un medico in quelle circostanze. Alcuni, purtroppo, hanno fatto invece l'esperienza opposta.
Sappiamo che a volte ci sono "giornate no" anche per il personale addetto alle nostre cure e ne comprendiamo le ragioni, ma purtroppo capita anche che si facciano esperienze davvero negative sul piano umano.

Vorrei soltanto ricordarvi che, in questo ultimo caso, abbiamo tutti i diritti di segnalare il fatto alle persone competenti, togliendoci così almeno parte di una frustrazione che davvero non ci siamo meritata. E' ciò che ho fatto e che vi lascio leggere.
Bianca



Egregio signor
Dr. C. Schönholzer
Capo Servizio Nefrologia
Ospedale Regionale di Lugano
Ospedale Civico
6903 Lugano

Lugaggia, 29 agosto 2007


Egregio Dr. Schönholzer,
dopo l'esperienza vissuta questa mattina al reparto Radiologia dell'OC non posso esimermi di segnalare per scritto il comportamento assolutamente inadeguato del giovane medico che avrebbe dovuto occuparsi della mia sonografia.

Dico "avrebbe dovuto" perché mi sono rifiutata di permettergli di proseguire il trattamento.

Il medico in questione, di cui non posso citare il nome perché non si è degnato di presentarsi e nemmeno di dire un buongiorno, non ha dimostrato soltanto maleducazione ma una totale mancanza di umanità, di pazienza, di capacità relazionale, di interesse per il paziente.

Ritengo che buona educazione e un minimo di cortesia e attenzione siano attributi fondamentali per un medico, aldilà di qualsiasi capacità professionale e ritengo che sia doveroso ricordare al giovane professionista che i suoi pazienti sono quei medesimi contribuenti che gli permettono di ricevere il suo salario. Lo dico soprattutto pensando alle persone meno sicure di sé, spesso impaurite o timorose che, di fronte a un tale comportamento, non osano dire nulla e subiscono una situazione che di certo non le solleva dalla normale preoccupazione generata da un esame radiologico, anche se senza serie conseguenze.

Con i miei migliori saluti.
Bianca Buser

C.p.c.:
- Dr. Filippo Del Grande, primario di radiologia, Ospedale Civico, Lugano
- CPT, cassa malati, C.P. 8624, Berna

Bianca Buser Via Tesserete 6953 Lugaggia Tel.: 091 - 943 57 93 Email: bianca.buser@bluewin.ch

venerdì, agosto 31, 2007

Cura dimagrante

Buongiorno, Mi chiamo D. ed ho 30 anni. Non so se mi sto rivolgendo alla persona giusta … ma forse lei sa indirizzarmi.

Ho sempre dovuto fare i conti con il mio peso ad ogni pasto…. Da sempre è diventata mia abitudine privarmi di molti alimenti per tenere il mio peso a bada…
E’ davvero dura e con il tempo sto cedendo….

Ho sentito parlare di un “test” che vien fatto alle persone, dalla quale risulta se ci sono dei dati alimenti che causano un aumento di chili in più rispetto ad un altro. Ho sentito gente che per esempio mangia di tutto tranne magari solo il riso… oppure solo il formaggio… o solo il pane ecc.

Questo test vien fatto in svizzera interna (sembra Winterthur)… Lei ne è a conoscenza? Le sarei grata se mi inviasse l’indirizzo se fosse a conoscenza.

La ringrazio molto, e distintamente saluti. D.

Gentile Signora D,
La dieta da Lei intesa era una delle miriadi di moda ca. dieci anni fa. Si basava sulla supposizione, che certi alimenti in certe persone aumentano smisuratamente il peso. Ebbe nessun successo (come fra l'altro tutte le teorie nutrizionali). Adesso l'hanno rinfrescata con un test, per tirare fuori altri soldi dalle tasche di una invariata clientela.

Essendo medico naturista le sconsiglio qualsiasi dieta dimagrante, perché sono tutte lesionistiche, e come medico mi sta a cuore la lungevita dei miei pazienti e non il loro precoce decesso. Ma pare che oggigiorno le religioni alimenari sono nelle mani di giornalisti da quattro soldi e di salutisti missionari, privi di anche le più banali conoscenze fisiologiche e biologiche. Ma questo è un'altro tema.

Se vuole leggere i fatti biologici in merito, le consiglio il seguente testo prodotto come "Tutoria" per i miei studenti di Medicina popolare.
Per approfondire certi dettagli le consiglio tre pagine in it.Wikipedia (alle quali ho partecipato a stilare):
Se dopo questa lettura intende a discutere dei dettagli, sarò sempre a Sua completa disposizione.
Con distinti saluti. Peter Forster

Buongiorno Signor Forster,
La ringrazio molto per la sua gentile risposta. Ho preso coscienza ancora una volta che le diete rovinano!! Molto interessante il suo sito, ho letto accuratamente ed ebbene sì… Ho la fortuna di avere il grasso dove non fa male…. Proprio come la foto della signora con le cosce…

E’ vero che privarsi di ciò che il corpo e la mente “richiama” è una sofferenza inutile, imparerò ad ascoltare di più questi richiami al momento che il corpo lo richiede… per il resto.. continuerò così… senza test illusori ecc…

Poi è vero che la stupida pubblicità mediatica ci condiziona, e l’errore è nostro che ci lasciamo influenzare! 50 anni fa.. donne fatte come me erano “le belle donne”con il sederone…ah ah…

La ringrazio di cuore per la sua esplicita risposta.
Le porgo distinti saluti e le auguro buona giornata. D.

...
Una domanda volevo ancora porle…. Con delle semplici analisi generali di routine, si trovano gli scompensi ormonali che sono indicati nel “fatti fondamentali individuali” nel capitolo Obesità (estrogeni, adrenalina, tiroide, serotonina, ecc.)?
L’anno scorso ho fatto tutti gli esami generali ed era tutto ok, ma non so se queste sono analisi da fare su richiesta .
...


Cara Signora,
Dei scompensi ormonali si potrebbe dedurre da esami generali: anche non misurandoli direttamente si noterebbe con grande probabilità di valori "standard" fuori posto, e poi si approfondirebbe.

Le sintesi ormonali sono soggetto a grandi variazioni individuali. P.es. per gli estrogeni si ritiene normale una variazione tra 50 fino a 120 unità per giorno tra donne perfetttamente sane. Una sarà tendenzialmente minuta e l'altra tendenzialmente robusta.

Di fare queste indagini in persone sane è inutile (e sarebbe costosissimo): tanto non cambia niente e volendo cambiare per forza (con farmaci) sarebbe ad alto rischio di disturbare i delicati equilibri intraormonali (tra gli ormoni stessi). Personalmente mi sono noti ca. sessanta ormoni e neurotrasmettitori e ogni anno si scopre un qualcuno "nuovo". Ognuno di loro è tarato bene verso tutti gli altri in processi dinamici che fluttuano nel tempo tra ore e mesi. Le conoscenze in merito sono ancora molto frammentarie e quelle poche che abbiamo sono di enorme complessità.

Pare p.es. che gli endocannabinoidi (ormoni neurotrasmettitori) giochino un ruolo importante nella regolazione dell'appetito. Si ha quindi sviluppato sia dei medicamenti per aumentare l'appetito in persone anoressiche (base cannabinoidi), come anche dei medicamenti che inibiscono la sintesi di endocannabinoidi per dimagrire. I successi per gli ultimi sono modesti: è raggiungibile
alla lunga una diminuzione di peso tra 2 ... 5% con un notevole rischio di andare in depressione. Gli endocannabinoidi non stimolano solo l'appetito ma rendono anche "di buon umore e spensierati".

Spero di essere riuscito a spiegarmi - è molto complesso e sapiamo pochissimo - spece io.

Cari saluti
Peter

...
Wow, quante cose interessanti… e comunque complicate, il nostro corpo è davvero una creazione eccezionale…
Ho chiesto sugli ormoni perché i miei problemi di peso sono iniziati appena avuto lo sviluppo. Da bimba mi chiamavano “stecchino” ed all’età di 12 anni c’è stato il boom….
Vabbè…io la ringrazio molto, è stato tanto gentile.
Buona serata anche a Lei. Cari Saluti D.

giovedì, giugno 14, 2007

Analisi della Glicemia

Una cliente di una nostra collega si consulta nel senso del "secondo opinione" per un "problema" relativo al diabete:


... dopo aver preso visione dei risultati del prelievo, il medico mi ha telefonato a casa, la sera, dicendomi (in un tono un pò allarmante) che il valore della glicemia a digiuno era piuttosto elevato (6 mmol/l), pur ammettendo che l'apparechio di misurazione dava valori leggermente superiori a quelli reali. ...

Ora, dietro consiglio della naturopata B.B., per regolare la glicemia, sto seguendo una cura a base di lievito medicinale essicato. Per valutare meglio la situazione, B.B. mi ha prestato un'apparecchio per misurare la glicemia, cosa che ho eseguito per un determinato periodo (vedi grafico allegato). ...

Domanda: come interpreta i valori contenuti nei grafici? I timori del medico sono veramente fondati?



Il valore a digiuno dovrebbe essere inferiore a 5.5 mmol/l. Tra 5.5 e 6.7 si giudica la situazione "da tenere sotto controllo", più alto di 6.8 si parla di "diabete" e si prevedono, se necessario, delle medicazioni.

Come si vede bene del Suo grafico, i valori a digiuno mattutino variano tra 4.4 ... 6.0 con una media aritmetica di 5.7 la mattina, però con 5.0 mmol/l dopo lo sforzo di una giornata. La situazione non è allora minimamente critica anche per i seguenti motivi:

  • La media assoluta è a 6.0 mmol/l misurata in un periodo di 9 giorni. Questo è molto basso e fino a ca. 7.0 si ritiene che non ci sia nessun rischio per disturbi microvasali (che si teme in iperglicemia).
  • I valori massimi raggiungono poco più di 7.0 mmol/l e si ritiene punte fino a 11.1 ancora per non rischiosi.
  • Il grafico dimostra, che dispone di una regolazione glicemica molto "tranquilla" e con minimi sbalzi da ambe due le parti. 
Sotto queste condizioni non sono indicate né medicazioni di correzione né di previsione.


Il Suo medico si è intrappolato, basandosi su un'unica misura (6.0) quando le Sue proprie misure dimostrano valori a digiuno tra 4.4 e 6.0 mmol/l con una media di 5.6 secondo il mio calcolo. Capita a noi tutti. Come secondo non ha controllato altri valori (massime, minime, medie, gradienti, tempi, ...) per verificare o falsificare il suo sospetto. Di compenso ha scaricato il suo timore su di Lei; comportamento poco terapeutico. Questo è solo spiegabile con la mancanza di tempo e strumenti per un'indagine del genere.

La nostra collega era incuriosita circa la facenda e scriveva:


... approfittando del fatto che la mia amica P. aveva ricevuto l'apparecchio per il controllo della glicemia, ho eseguito io pure il controllo durante il medesimo periodo. Il mio grafico si presentava assai diverso da quello di P. (vedi annesso). ...

I Tuoi valori dimostrano anzitutto una grande variazione a digiuno da 2.8 ... 6.1 mmol/l. Temo che con valori sotti i 3.0 non ti sentirai molto bene (anche se non è pericoloso) e con una gran fame. Per questo motivo conviene probabilmente di consumare del lievito medicinale, perché attenua gli sbalzi per il contenuto di cromo in forma organica.

I tuoi regolatori di glicemia reagiscono con molto più fervore sia in giù sia in su (gradienti ripidi) di quelli di P. I valori massimi intorno agli 8 mmol/l sono largamete nella norma. Anche Tu sei senza particolare rischio iperglicemico: la media assoluta è di 6.1 mmol/l che è ritenuto ottimo. 

giovedì, giugno 07, 2007

Sindrome tunnel carpale

Una Signora mi scrive:

... riguardo il tunnel carpale, ho 35 anni e sto aspettando un bambino (6° mese), da circa 40 giorni mi è venuto il tunnel carpale a entrambe le mani con dolori fortissimi sino alle braccia e non più sensibilità alle dita; sono disperata perchè non posso prendere medicine, ho provato il polsino ma con scarsi risultati, ho fatto otto cicli di laserterapia ma senza nessun risultato, mi sa consigliare qualcosa? ...

...
è difficile di trovare il rimedio adatto per la Suoi dolori neurogeni e così Le elenco diverse possibilità, sperando che una attacchi:

Applicazioni locali:

* impacchi caldi di Fior di fieno ai polsi

* spalmare sulle parti dolenti:
- olio di semi di peperoncino (quello che si usa per la pizza)
- olio cotto di canapa (Ol. coct. fl. femm. Cannabis; difficilmente reperibile)
- olio essenziale di garofano e di menta solute in olio d'oliva 1:10

* curare il tessuto connettivo con Unguentum Consolidae p.es. Kytta

* iniezioni di procaina (XYLOCAIN®). Eventualmente serve anche a spalmare il Gel di procaina.

* osteopatia da un'esperto in materia

* agopuntura da un'esperto in materia

Medicazione orale:
* Alte dosi di vitamina B1 (200 mg), B6 (100 mg) e B12 (0.3 mg) per giorno. In Svizzera c'è un preparato con questa composizione che si chiama ANCOPIR®. Dovrebbe però consultarsi con il Suo ginecologo se vede dei problemi in merito.

* Se il suo medico constata un'infiammazione (sedimentazione, proteina c-reattiva CRP), conviene di medicarla con alte dosi di enzimi proteolitici come p.es. WOBENZYM N®.

Sono a Sua disposizione per ulteriori informazione ...
Peter Forster


sabato, giugno 02, 2007

Diverticolite

DIVERTICOLI! Qualcuno sa dirmi come curarli efficacemente? Voglio dire a parte le solite raccomandazioni del mangiare?

In medicina complementare si usano le seguenti raccomandazioni:
* evitare costipazioni
* evitare cibi che creano flatulenza (non troppe fibre vegetali)
* pochi alimentari crudi (aumentano la flatulenza)
* masticare ogni giorno più volte una presa di un miscuglio di semi di: anice, finocchio, cumino e cardamome (evita la flatulenza)
* se non basta, si usano le seguenti ricette fitoterapiche:

Rp. Cura base diverticoli
Tinct.* Arnica 10
Tinct. Chamomillae 30
Tinct. Althaeae ad 100
D.S. Ingerire 40 gtt. (1ml) 3 volte al giorno in un pò d'acqua tiepida.


Rp. Diverticoli acuti
Tinct. Dioscorea 30 (spasmolitico)
Tinct. Chamomillae 20 (antinfiammatorio)
Tinct. Altheae 10 (muccilaginosa)
Tinct. Calami 10 (tonificante)
D.S. Ingerire 40 ...80 gtt. (1 ... 2 ml) 3 volte al giorno in un pò d'acqua tiepida.

Rp. Diverticoli infiammati
WOBENZYM N**
D.S. Ingerire 3 volte al giorno 5 pastiglie mezz'ora prima dei pasti con 2 dl di liquido.

In casi gravi servono dei forti spasmolitici e antiinfiammatori intestinali (vegetali o sintetici) per passare il tempo fino all'operazione (estirpazione).


* se non fosse reperibile la tintura galenica (Tinct.) serve anche l'estratto (Extr.: 1/3 della dose) o la tintura madre omeopatica (TM, Ø: tre volte la dose).

** Si tratta di un miscuglio di enzimi proteolitici, estratti di ananas, papaya e pancreas di vitello, resistenti ai succhi
gastrici. Si tratta di un potente antiinfiammatorio innocuo. In caso di sospetto d'infiammazione sono immediatamente da consumare!

Peter

venerdì, giugno 01, 2007

Infiammazione cronica della mucosa nasale


Un cliente soffre di infiammazione cronica della mucosa nasale e chiede un consiglio:

... Meine Nasenschleimhäute sind quasi geschlossen wegen chronischer Entzündung. Die HNO-Ärzte empfohlen mir vollständige Entfernung, wogegen ich mich bis jetzt gewehrt hatte. Ich suche noch nach Alternativen. Es macht mir stark zu schaffen, dass ich nicht richtig durch die Nase atmen kann, nachts wegen Beeinträchtigung des Schlafes, tagsüber weil ich nicht unbehindert sprechen kann ...

Le consiglio l'applicazione di uno Spray nasale secondo la seguente ricetta. Se non lo può fare il Suo farmacista, Bianca lo prepara volentieri.

Rp. Mucosa nasale cronicamente infiammata
Extr.    Rhiz.  Geum urbanum*        10    adstringente
Extr.    Fl.      Chamomillae matr.    10     anaflogistico
Hydrolatum    Lavandulae               30    vulnerante
Acqua salata (2% NaCl)        ad    100     concentrazione fisiologica

D. in boccettino da Spray 30 ml. S. spruzzare nel naso più volte al dì. Eventualmente può anche usare (la sera) una "doccia nasale" della pozione, diluita 1:10 con soluzione fisiologica (1% NaCl in acqua).

* si chiama anche Caryophyllatum rhiz.
Cave! prima test allergia! (grazie all'abuso della camomilla in prodotti cosmetici e casalinghi, tante persone soffrono di allergia incrociata con le asteracee).


martedì, maggio 29, 2007

Sinusite: Impacco la polvere di senape

Cara Bianca,
ho spesso degli attacchi fortissimi di sinusite. Mi avevi parlato degli impacchi con la polvere di senape da applicare sulla fronte in questi casi.
Mi servirebbe la ricetta al più presto.
Grazie e saluti cari
Alessandra

Cara Alessandra,
con piacere ti mando la ricetta e ti ringrazio di averci pensato.

Sinusite acuta: Impacchi di senape (per sciogliere croste senoidali)
Rp. Farina di senape 100 gr
f. Impacco con acqua tiepida / garza.
D.S. Applicare sulla regione dolente per qualche minuti. 1 p.d.
Cave! Occhi e allergie.

Procedere:
* Vai in una drogheria o in una farmacia evtl. anche erboristeria a comperare 100 gr. di farina di senape.
* Misceli la farina di senape con dell'acqua tiepida e applichi la pasta su di una garza.
* La compressa, con la pasta di senape, si applica sul centro della fronte che va fino alla radice del naso per un paio di minuti con una pressione forte, per proteggere gli occhi.
* Sulla regione arrossata, dopo aver tolto la compressa, si applica una pomata curativa come l'unguetum di calendula.

Attenzione agli occhi e possibilità di allergie!
In abembedue i casi pulire via subito con dell'acqua fresca.

Auguri
Bianca

domenica, maggio 13, 2007

Psoriasi: perversità sociosanitarie

Una cliente si presenta con un forte attacco di psoriasi, prevalentemente ai piedi. Quest'ultimi sono anche infiammati da un'infezione secondaria micotica e forse anche batteriale. Cerca un sollievo o rimedio naturopatico. È stato da più medici, come ultimo dallo specialista dermatologo.

* Cosa ha proposto il dermatologo? Di diventare astemmia e a smettere di fumare per almeno due mesi!
* Le ha prescritto una cura, dei medicamenti? No. Ha detto che la mia psoriasi sia "curabilissima" rimanendo astemmia e non fumatrice per almeno due mesi. Che altre cure o medicamenti non sarebbero necessarie.
* Le ha proposto qualcosa per aiutarLa a smettere di fumare? No.
* Ha seguito il consiglio? Lo seguo solo da una settimana, perché la psoriasi peggiorava vista d'occhio. Per questo sono qui.
* L'ha detto al dermatologo? Naturalmente. Li ho telefonato. Mi consigliava di tener dura per due mesi, e non voleva darmi un medicamento contro il prurito che nel frattempo si era aggiunto.

Mi chiedo se era un buon investimento sociale, di spendere per la formazione di questo "dermatologo" (come per ogni medico) ca. un millione di franchi di tasca nostra. Dopo tutti i suoi studi universitari propone una cura tipo missionario salutistico. E poi ha ancora il culo, di chiedere una tariffa esorbitante per questa sua "consultazione". Mi costa di non parlare male davanti alla cliente di questo dottorino dotto ad impostura d'etichetta. Per questo ci sfoghiamo qui.

8>)__Bianca & Peter


Cc by P. Forster & B. Buser nc-2.5-it

Labirintite: perversità sociosanitarie

Una cliente si presenta con disturbi di "labirintite". Chiede un'ulteriore rimedio "naturale". Ha già provato "di tutto": Omeopatia, Fiori di Bach, Reiki, Agopuntura, Riflessologia del piede, Cromoterapia, ... . Senza alcun effetto.

* E cosa dice il suo medico curante? Mi ha prescritto un medicamento.
* E come stava con il medicamento? Benissimo, più nessun disturbo!
* Per l'amor di Dio, perché non lo prende più? Tutti i miei conoscenti dicono, che un medicamento sintetico sia devastante alla lunga.

Mi chiedo se vale ancora la pena di vivere in una società dove il parere comune prevale l'evidenza. E ci congratuliamo con la cliente, che ha un medico, che riusciva a trovare il medicamento giusto per lei. Per fortuna le casse malati obbligatorie non pagano più gli interventi complementari. Se no contribuirei anch'io con i miei premi a delle perversità simili.

8>)__Bianca & Peter

Cc by P. Forster & B. Buser nc-2.5-it

giovedì, agosto 31, 2006

Medicazione piccole ferite

graffioMedicazione di piccole ferite per evitare infezioni
L'altra mattina mi trovo un caro vicino di casa davanti alla mia porta dello studio che mi porta un bel cesto di verdure. Noto che è pallido e gli scendono delle gocce di sudore sulla fronte. Vedo che ha una mano  fasciata. Gli chiedo che cosa gli è capitato è mi dice che l'ha morsicato il gatto -voleva metterlo in una cesta per portarlo dal veterinario-. Le dita del mio vicino erano già gonfie e leggermente arrossate. 
Inoltre gli chiesi quando l'aveva morsicato il gatto e lui mi disse: ieri. Alla mia domanda se aveva fatto da poco la vaccinazione contro il il tetano egli mi rispose che con si ricordava nemmeno quando l'avesse fatta. 
Quindi lo mandai immediatamente dal suo medico di famiglia. Infatti, l'infezione era già in corso ed è arrivato appena in tempo. Comunque il medico gli ha fatto subito la vaccinazione contro il tetano, prescritto gli antibiotici e ogni giorno si doveva presentare per un controllo. Il medico l'ha curato a regola d'arte e il mio vicino è quasi guarito. Fra l'altro, mi è molto grato di averlo mandato subito dal suo medico curante.
In seguito a questa vicenda il vicinato mi ha chiesto di insegnare a loro come si medicano le piccole ferite proprio per evitare simili infezioni.

Rp. Piccole ferite: pulire
Acqua potabile fredda q.s. pulisce, anestetizza, antiematico

Sale (se disponibile) 2 c.t./l isotonia
S. lavare e pulire cautamente la ferita (piccola)
Togliere piccoli oggetti invasivi con la pinzetta.

Rp. Piccole ferite: disinfettare 
Disinfettante (alcool. Aeth. Lavanda,
prodotti sintetici, se non disponibili anche vino, aceto) q.s.  disinfettano
S. lavare e pulire cautamente la ferita (piccola). Proteggere con un cerotto o una garza sterile finchè la ferita non è chiusa. Non chiudere ermeticamente! Cambiare il cerotto almeno una volta al dì, applicando 1 ggt. di Aeth. di Lavanda per evitare infezioni secondarie.

Rp. Piccole ferite: cura a ferita chiusa
Ung. Consolidae 50 rigenerazione tessuto connettivo
Aeth Lavanda   1 vulnerante
m.f. emulsione D.S. Spalmare dolcemente 1 volta al dì sulla zona colpita finchè la ferita è cicatrizzata.

Abbiamo fatto un po' di pratica insieme e penso che ognuno  si senta ora in grado di curare a regola d'arte le piccole ferite e verifica  se la vaccinazione contro il tetano è stata aggiornata soprattutto per chi  lavora la terra e nei giardini.

Buona fortuna
Bianca Buser



giovedì, agosto 10, 2006

Un tocco, la Parola, il Rimedio:
Manifestazione sulla Medicina popolare

Icona La Baita
Nicoletta Sargenti organizza nel suo grotto "La Baita" una manifestazione di una giornata sulla medicina popolare, laica, complementare, non convenzionale, alternativa, ... .

La manifestazione avrà luogo domenica il 27 agosto 2006 al grotto La Baita a Orgnano / Magadino.

Parteciperà anche Bianca con il Gruppo di galenica e diversi altri terapisti alternativi del Gambarogno.

Dettagli si trovano qui!

Speriamo di incontrarci da Nicoletta. 
8=)__Peter e la redazione.


venerdì, luglio 28, 2006

Cura per sudorazione eccessiva


Buongiorno Sig. ... ,
Il problema che mi affligge, come menzionato nel soggetto, è la sudorazione eccessiva. Questo mio problema non è purtroppo sempre dovuto al caldo ma è di tipo piscologico, nervoso. Tante volte mi innervosisco e divento agitato per niente e inizio a sudare forte su tutto il corpo dal collo in giù. Appena mi calmo la sudorazione cessa e mi asciugo velocemente.
Chiaramente questo tipo di situazione e anche la quantità di sudore è maggiore d'estate anche per il fatto che fa caldo e che si suda un po' di per se, e quindi io appena sento un po' di sudore vado in panico perchè ho paura che mi arriva la vampata di sudore... Però anche di inverno continuo avere le vampate anche se in questi casi la quantità di sudore è piu ridotta... Chiaramente quando sono rilassato e a mio agio non sudo per niente... Sembra quasi che sono caduto in un circolo vizioso con la onnipresente paura di sudore in qualsiasi momento...

 

Sinceramente il problema non era cosi problematico fino a qualche anno fa, anche se avevo sempre questa vampate di sudore non erano cosi frequenti, e non ci facevo neanche caso... Ma con il tempo, dovuto anche a dei cambiamenti professionali e di presa di coscienza del problema, la situazione si è aggravata e mi crea non pochi problemi nella vita professionale e, anche se un po' meno, in quella privata...

 

Ne ho parlato una paio di volte con il mio dottore il quale mi ha detto perchè ero nervoso e che con il tempo dovrebbe migliorare di per se... Però io non mi fido tanto quindi voglio affrontare la cosa da subito e cercare di migliorare la mia situazione. 

 

Quindi su consiglio dei miei amici prima di provare le medicina convenzionale vorrei vedere se la medicina alternativa (naturale) ha qualcosa che puo darmi una mano e venirne fuori...

 

La ringrazio per il suo tempo e in attesa di una Sua risposta le porgo i miei piu cordiali saluti! A ...

Buonasera signor A... ,
finalmente le rispondo, almeno parzialmente dandole qualche proposta alle sue richieste.  Dico così perchè non si cura la gente per posta elettronica. Infatti, "il tocco, la parola e il rimedio sono i tre strumenti del medico" (Ippocrate). Per intenderci un po' di più e se la incuriosisce il tema ci sarebbe il nostro sito www.pforster.ch, che parla anche della Medicina Laica e Popolare (cercare con il google all'interno del sito: medicina laica e medicina popolare).

Introduzione
La sudorazione  eccessiva (iperidrosi; vedi anche http://it.wikipedia.org/wiki/Sudore) potrebbe essere un disturbo socialmente fastidioso, ma biologicamente solitamente è di poca rilevanza. Basta compensare la perdità di acqua e di sale. Normalmente si tratta di una individualità genetica, spesso basata su una iperproduzione di ormoni del midollo surrenale (vedi anche http://it.wikipedia.org/wiki/Surrene).

Terapeuticamente non è "guaribile", ma ci sono diversi rimedi per rendere sopportabile il fastidio. Noi conosciamo due approcci:
?  "frenare" la produzione di ormoni del midollo surrenale con valeriana, salvia, ...
?  "frenare" l'iperescrezione cutanea

Proposte
Stress
per ridurre lo stress potrebbe provare la tintura di Valeriana che sarebbe un leggero sedativo/calmante e lo trova in ogni drogheria o farmacia. Le consiglio di ingerire da 2 fino a 3 cucchiaini da té della tintura e diluirla con un po' d'acqua prendendola anche più volte (fino a tre) al dì. 

Ci sarebbe anche un'altra ricetta che le potrebbero preparare in una drogheria o in farmacia:
Rp. Stress
TM Avenae 30 nervotonico
TM Scutellaria equilibrante
TM Ginseng   aa ad 50 ricostituente
D.S. Ingerire 20 gocce 3 volte al dì con un po' d'acqua.

Il consiglio di Peter per quanto riguarda il "pronto soccorso antistressante" consiste in sole due regole:
- evitare con tutti i trucchi possibili delle situazioni frustranti
- cercare con tutti i trucchi possibili delle situazioni appaganti / gratificanti

Antisudorifero
Per sollevarla un po' dai dusturbi di sudorazione le consiglio:

a) da spalmare:
Rp. Sudorazioni
Aeth. Salvia sclarea 2 ml rilassante e regolatore ormonale
Aeth. Bergamotto 1 ml rilassa i nervi e scioglie tensioni
Aeth. Lavanda 1 ml tranquillizza il sistema nervoso
Oleum Calendula ad 30 ml leggero antinfiammatorio e calmante cutaneo
D.S. Spalmare alcune gocce alla sera sui piedi e sulle mani.

Questa miscela gliela potrebbe preparare una drogheria, farmacia oppure lei stesso.

Invece l'antisudorifero vero e proprio sarebbe:

Rp: Sudore abituale alle mani, piedi, ascelle
Adulsion MH 300 0.75 g. (Metilcellulosa)
Aqua purificata H2O ad 50.00 g.
m..f. Gel (lasciar gonfiare per 24 ore)
adde
Cloruro di alluminio AICI3 x 6H2O 6.25 (mass. 10.00)g.
m.f. Gel
D.S. Spalmare sulle parti critiche (ascelle, mani, piedi) la sera. Inizialmente ogni due giorni. Poi una volta la settimana per qualche mese.

Anche questo rimedio glielo potrebbe preparare in farmacia oppure, se lo desidera, glielo potrei insegnare a prepararlo.

Le auguriamo ogni bene

Bianca Buser   &  Peter Forster

lunedì, luglio 17, 2006

Cicatrizzazione ferita

Cara Bianca,

ho seguito le tue istruzioni per curare la ferita del cavallo con l'olio eterico di lavanda. La ferita si è rimarginata e cicatrizzata perfettamente. Cosa altro mi consigli per rendere più morbida la pelle durante la fase della cicatrizzazione?

Grazie per ora.

Barbara

Cara Barbara,

per rendere più elastica la pelle della cicatrice ti consiglio di spalmare giornalmente un po' di Unguentum di Consolida maggiore sulla ferita per un mese.

L'Unguentum di Consolida maggiore è una pianta specifica per i problemi attinenti alla cicatrizzazione. La Consolida è utile in tutte le affezioni della pelle che vanno dalle semplici infiammazioni o pruriti alle ustioni, alle ferite più o meno profonde, alle piaghe o alle ulcere che non cicatrizzano normalmente. Di questa pianta si usa prevalentemente la radice.

Buona fortuna con un caro saluto

Bianca

domenica, luglio 16, 2006

Cc by P. Forster & B. Buser nc-2.5-it

Medicina popolare e laica: legislazione ticinese

Negli ultimi tempi eravamo spesso introdotti in discorsi sulla legislazione ticinese concernente le medicine non convenzionali (alternative e complementari) e paramediche. Abbiamo notato, che le tante confusioni esistenti provvengono dal semplice fatto, che non si distingue (o si fa confronti) tra medicina "canonica" e medicina "laica". Fu integrato con la figura del "terapista complementare" nel seno della medicina canonica una professione, che si dedica a terapie, complementari, alternative e naturopatiche.

Grazie al buon senso della popolazione e una tradizione politica "liberale", viviamo in un Cantone (TI, Svizzera), dove la medicina popolare e la medicina laica non è completamente integrato nel monopolio della "sanitocrazia", ma sono anche legalmente accettate nella figura del libero "guaritore". Di seguito (come ricordo) il relativo paragrafo. Questo sito ( Enciclopedia di medicina popolare) intende a tramandare, a mantenere e a promuovere una medicina alla casalinga, che non ha bisogno di uno specialista universitario per curare un raffreddore.



Legge sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario: REPUBBLICA E CANTONE TICINO: (Legge sanitaria) - 18 aprile 1989


6.1.1.1: 1 Guaritori Art. 63d67)
  1. Sono considerati "guaritori", secondo questa legge, tutte le persone che, senza disporre di un'autorizzazione per l'esercizio di una qualsiasi professione prevista da questa legge, distribuiscono e/o attuano, occasionalmente o con regolarità, prestazioni di tipo sanitario o terapie a pazienti che lo richiedono.
  2. Il guaritore:
  1. può dispensare unicamente prestazioni e terapie non invasive e non pericolose, per la loro stessa natura, all'incolumità del paziente;

  2. deve comunicare al Dipartimento le sue generalità, il tipo di prestazioni dispensate e il luogo in cui esercita l'attività

  3. prima di dare una prestazione e/o attuare una terapia è tenuto ad informare il paziente in modo chiaro e comprensibile della qualifica così da escludere qualsiasi confusione con gli operatori sanitari di cui all'art. 54 e i terapisti complementari autorizzati;

  4. non può utilizzare attrezzature e apparecchiature meccaniche, a corrente forte e debole o che emettono radiazioni ionizzanti ed altre assimilabili;

  5. non può prescrivere, consigliare o somministrare medicamenti;

  6. può essere rimunerato dal paziente unicamente con contributi volontari.

Peter Forster & Bianca Buser

lunedì, luglio 10, 2006

Medicazione ferita cavallo

Cara Bianca,
ho in cura un cavallo  ferito ad una zampa, che si rimargina difficilmente. Mi puoi dare un consiglio sucome posso curarlo al meglio.


Cara Barbara,
quando fai la medicazione di una ferita cutanea sia per l'uomo sia per l'animale  bisognerebbe sostenere soprattutto il sistema immunitario nonchè i meccanismi di riparazione della cute. Nel caso in cui il taglio fosse troppo importante  è comunque necessario rivolgersi al pronto soccorso o veterinario, in modo che possano procedere alla cucitura della ferita

In ogni caso si possono sempre seguire i seguenti consigli per le prima cure:

Pulite accuratamente la ferita per prevenire eventuali infezioni batteriche. 
Nelle nostre regioni è possibile utilizzare anche  semplicemente dell'acqua potabile oppure dell'acqua ossigenata 2...3%.

Disinfettate bene la ferita pulita con un prodotto come Betadine o alcool (che bruciano parecchio). Anche l'acqua ossigenata 2...3% va benissimo. Noi però preferiamo utilizzare l'olio eterico di lavanda, in quanto è  un potente battericida, non brucia ed è anche un ottimo cicatrizzante (bastano poche gocce di olio eterico puro direttamente sulla ferita). Visto che la lavanda è un disinfettante naturale, anche nel caso in cui l'animale si dovesse leccare lazona dove è stata applicata non vi è alcuna controindicazione (l'aroma della lavanda è molto forte e sgradevole per l'animale quindi normalmente non si lecca).

Un caro saluto e buona cura
Bianca Buser

domenica, luglio 09, 2006

Autotrattamento di attacchi di panico

Punto di agopressioneUna collega si è ricordata, che anni fa insegnavo un metodo di autotrattamento contro il panico. Ma non trovava più le pagine (si trovano nella dispensa "Elementi di psicoterapia" PTO 1), o si arriva tramite il motore di ricerca sito, p.es. con "panico". Ho cercato anch'io così.
Visto che abbiamo frequentemente bisogno di questo metodo, ho fatto un'estratto della voce (anche cliccare sul titolo). Forse serve a qualcun'altro.
8=)__Peter

lunedì, giugno 26, 2006

Storta al piede (distorsione)

DistorsioneUna mia amica mi scrive per un'automedicazione! Molto brava.

Cara Bianca,
ieri camminando con delle ciabatte, ho preso una storta al piede sinistro, dal male che ho sentito ho pensato di aver rotto qualcosa, il dolore era forte sul lato esterno a metà del piede e non potevo muovere le dita.

Arrivata a casa ho messo subito il ghiaccio, poi ho cercato nella mia farmacia il rimedio con l'arnica (Tinct. Arnicae), ho fatto delle compresse, poi ho spalmato il piede con la "magica crema" (alla Consolida) e l'ho bendato. Ti ho chiamata e sono stata contenta quando mi hai confermato che quanto ho fatto era giusto. Ho tenuto tutta la notte il piede fasciato e oggi va molto meglio, dove il dolore persiste, sta diventando blu.

Grazie ancora Bianca per i RIMEDI e per la CONSULENZA. Un abbraccio! Flavia
Ps....dimenticavo ho preso molti enzimi (WOBENZYM ® N).



Cara Flavia,
sei stata bravissima. Ti sei già medicata da sola e a regola d'arte. L'unico consiglio che ti potrei ancora dare è quello di alleviare l'ematoma, spalmando un gel o un a pomata come la HIRUDOID ® o altro, basta che sia un rimedio che si usa per i disturbi venosi.
Complimenti e a presto con un caro saluto
Bianca

Vedi anche:
* Piccole ferite e contusioni
* Ricettario: Contusioni
* WOBENZYM ® N
* Ematomi

giovedì, giugno 22, 2006

Cistite recidiva

Santalo Una mia cliente scrive per la sua mamma:

buongiorno sig.ra Bianca,
le descrivo brevemente la situazione clinica della mamma: nel 1992 ha avuto un carcinoma squamoso dell'ano che non è stato operato, ma trattato localmente con radioterapia.

circa nel 2002, ha iniziato ad avere cistiti batteriche ricorrenti che ogni volta venivano trattate con l'antibiotico indicato per quel germe , ma puntualmente si ripresentavano. abbiamo consultato degli urologi che consigliavano di bere molto (cosa che la mamma fa) e cicli di antibiotici es.una bustina di monuril 1volta /sett., ma sospettano che, in seguito alla radioterapia, si siano creati dei microtraumi che consentono un continuo passaggio di materiale fecale dall'intestino alle vie urinarie. quindi un problema difficilmente risolvibile.

comunque ha avuto un notevolissimo giovamento dalle sue cure a parte i recenti episodi di dolore e bruciore acuto della durata di circa un'ora che si presentano una volta al giorno, a volte due, e a volte, per alcuni giorni, non compaiono affatto. quando compare questo disturbo, è necessario l'utilizzo di un antidolorifico (momendol, buscopan). la mamma usa costantemente il pannolone perchè non ha il controllo della minzione e ultimamente non urina più nel vater ma solo nel pannolone. nei mesi precedenti, sedendosi sul vater, riusciva, alcune volte al giorno, a svuotare completamente la vescica. aggiungo che soffre da anni di colon irritabile e da circa 2 anni di ostinata stitichezza e, nonostante dieta ricca di fibre, frutta e verdura e si muova abbastanza nei limiti delle sue possibilità, deve spesso ricorrere ad una tisana lassativa a base di erbe (senna, malva,acacia, anice verde, finocchio, asparago, melissa) che acquisto in farmacia.
la saluto cordialmente.
gloria


Buonasera Gloria,
la grazio per avermi dedicato così tanta attenzione nella descrizioni dei disturbi della sua cara mamma.

Alla cura dell'olio eterico di sandalo, che sicuramente ha dato un po' di sollievo a sua mamma, aggiungerei un paio di altre riflessioni che le potrebbero essere abbastanza utili:

Cistite:
mantenere la goccia di olio eterico di sandalo giornalmente (come lo fa già preventivamente). In caso di un attacco di cistite acuta però aumentare il dosaggio fino a 5 gocce 2 volte al giorno per la durata di 3 settimane.

Germicide urogenitale topico:
per evitare il più possibile la contaminazione di batteri, dovuti al passaggio di materiale fecale dall'intestino alle vie urinarie, proporrei un antimicotico. Quest'ultimo sarebbe un olio da spalmare giornalmente sulla regione dell'ano fino alla vagina e da mettere anche un paio di gocce sul pannolone.
Rp. Germicide urogenitale
Aeth. Melaleucae 1.0
Aeth. Lavandulae 1.0
Aeth. Myrrhae 0.5
Aeth. Benzoae 0.5
Aeth. Chamomillae 0.1
Ol. Nigelae sat. 10
Ol. Oenotherae b. ad 30
D.S. Applicare poche gocce da 1... 3 volte al giorno sulle zone infettate in direzione vaginale => anale.
Tutto ciò servirebbe a disinfettare e a combattere i microorganismi che non sono desiderati in quella regione del corpo (nell'intestino invece potrebbero essere utili).

Per gli altri disturbi come il colon irritabile, la stitichezza, l'incontinenza è meglio curarli dopo che abbiamo risolto il disturbo della cistite recidiva e le contaminazione di batteri anali e vaginali.

Sull'argomento dell'alimentazione ci sarebbe molto da dire. Comunque è meglio non darle troppe fibre perchè sono difficili da digerire, le verdure e la frutta devono essere mangiate cotte e mai crude: 3 minuti nell'acqua bollente basta. Anche questo tema lo tratteremo poi in seguito. Se avesse qualche ulteriore domanda in merito sono sempre disponibile. Se fosse interessata ad approfondire l'argomento abbiamo messo a disposizione del pubblico un sito : www.pforster.ch e sotto dietetica, nutrizione e alimentazione potrà trovare delle risposte in merito.

Spero di averle, almeno parzialmente, dato una risposta e rimango a sua disposizione per qualsiasi bisogno.
I miei cordiali saluti
Bianca

Fonte:
Malattie urinarie: lucidi
Malattie urinarie: dispensa

Allergia multipla, neurodermite

AllergieUna mia cara collega mi scrive:

Cara Bianca,
Per una mia paziente con sintomi allergici ti chiedo un Tuo consiglio:
Anni : 13 anni
sesso : F



Sino dalla nascita ha presentato i seguenti sintomi:
- Raffreddore da Fieno
- Asma
- Eczema
Le zone maggiormente colpite sono sempre intorno al collo, la nuca, le giunture come nell'incavo degli avambracci e ginocchia:
- Principalmente in primavera
- Durante l'estate và e viene
- Durante l'inverno è meglio
Ha provato dei rimedi come una dieta Chinesiologica senza grano senza zucchero, prende latte di Capra. Cura Omeopatica terminata 20 giorni fa'. Non vuole prendere il Cortisone perchè non risolve la causa. Spero vada bene per il momento. Ho pensato di proporre i Tuoi rimedi rc. 2610, 2397 e 4078
Ti saluto caramente, Barbara


Cara Barbara,
come ben sai nella medicina popolare la cura delle malattie allergiche non è molto diversa dalle cure ufficiali: è solo orientata verso altri rimedi antiistaminici, antiedematici, antiinfiammatori, prostaglandinoregolatori. Infatti, le cure (ufficiali e popolari) delle malattie allergiche, (causate da un'ipersensibilità di una parte immunitaria), si limitano per ovvi motivi a mitigarne i sintomi.

Raffreddore da fieno (rinite allergica)
Le riniti possono essere di tipologie molto diverse: irritative, infettive, vasoreattive e anche allergiche come nelle diverse forme di allergie ai pollini raffreddore del fieno. Le forme allergiche sono difficile da distinguere da quelle non allergiche, ma le prima seguono sempre la fioritura di una determinata pianta.
L'approccio curativo consiste nelle seguenti misure e rimedi:
- evitare possibilmente l'allergene
- mitigare l'infiammazione (pruriginosa) con antiistaminici come l' Ol. Nigellae sativae (rc. 4061: allergie & asma) ev. con prostaglandineregolatori p. es. Ol. Oenotherae.
- lavarsi i capelli (solo con acqua) prima di andare a letto per evitare la contaminazione dei cuscini co pollini

rc. 2610 Rinite allergica
Tinct. Sambucus niger 12
Tinct. Euphrasia diminuisce le secrezioni nasali
Tinct. Hydrastis
Tinct. Petasitidis aa ad 30 miorilassante
D.S. Ingerire da 2... 3 volte al dì 40 gocce (fino a 120 gocce) diluite in un po? d?acqua tiepida.

Asma allergica
rc. 2397 Asma allergica
Tinct. Ephedrae 5 simpatotonico*
Tinct. Lobeliae 5 aumenta la profondità respiratoria, vagotonico*
Tinct. Verbasci X espettorante
Tinct. Petasitidis ad 30 miorilassante
D.S. Diluire da 10 gocce 2 volte al giorno in un po? d?acqua tiepida. Alla sera ingerire fino a 20 gocce.
* nelle ricette per le allergie si combinano spesso i simpatotonici e vagotonici per mitigare gli effetti collaterali.

Eczema allergica
Per migliorare l'eczema all'oleum di Nigellae e a quello di Oenotherae aggiungerei un poche gocce di Aeth. Lavanda per disinfettare e cicatrizzare le zone colpite, una protezione ultravioletta (p. es. ossido di zinco, non penetra e non disturba, la flora dermica) e un paio di gocce di Aeth. Camomilla blù per curare l'infiammazione dermica, p.es. secondo la seguente ricetta:

rc. 4078 Eczema allergica
Ol Nigellae 80 antiallergico
Ol Oenotherae 20 prostaglandineregolatore
Aeth. Lavandulae gtt. XX disinfettante
Aeth. Matric. camom. gtt. X antiinfiammatorio
Oxidi Zinci crudi 5 protezione UV
D.S. Applicare qualche goccia sulle parti colpite parecchie volte al giorno.

Ti proporrei di iniziare così e con dei piccoli dosaggi per osservare il decorso del disturbo della tua giovane cliente. Poi si vede, se ev. è indicata anche una desensibilizzazione con il proprio sangue. Nel frattempo ti auguro una bella giornata
Bianca Buser

Fonte: Tutoria Medicina popolare: Gruppo di lavoro corporeo Allergie